Quando perdi l’unico contatto che hai con l’asfalto, perdi tutto il potere della tua auto

Nov. 12, 2019

Riemergo da questi giorni vorticosi (per non dire altro…) per raccontarti una piccola storia. In realtà vedo scorrere sotto i miei occhi tantissime storie in questi giorni, ma questa mi ha fatto distogliere lo sguardo da quello che stavo facendo.


Sai bene che questa è una settimana di fuoco, il 15 scatta l’obbligo delle gomme invernali, e la mia giornata è così piena che non distolgo mai lo sguardo da quello che sto facendo. O dalla persona con cui sto parlando.


Cerco sempre, anche nel pieno caos di questo periodo, di prendermi cura al meglio di ogni cliente, di ogni necessità, dedicandogli tutto me stesso.


Ma ieri ho distolto lo sguardo per pochi secondi.


Vedo entrare questa auto, una Golf, e scendere un uomo che avrà avuto la mia età.
Fin qui tutto normale.Infatti me ne accorgo con la coda dell’occhio, ma continuo il mio lavoro.
Finché non posso fare a meno di mettere a fuoco bene l’immagine.


E allora non posso fare altro che distogliere lo sguardo da quello che stavo facendo.


Paura.


Questo mi fa distrarre. Leggere la paura sul volto di quella persona che non ricordavo di aver mai visto.
È pallido, lo sguardo si muove da una parte all’altra, come cercando la conferma di essere lì. La conferma che andasse tutto bene.
Non resisto e gli vado incontro. Accenno un sorriso ma sono preoccupato, non so cosa aspettarmi.


<<Posso aiutarti?>>.

<<Per favore riesci a capire cos’ha la mia auto? Ho appena rischiato la pelle e non ho idea del motivo. Ero convinto di aver bucato ma non è così! Non so, non capisco…>>.


Quasi balbetta.


Butto un occhio alle gomme.

Ad una prima radiografia sono intere ma messe malino.
Mi faccio raccontare cosa è successo e in meno di un minuto mi rovescia addosso tutta la paura che si è preso, raccontandomi tutto senza nemmeno respirare.


Stava entrando in autostrada. Era nella rampa di accelerazione. Per fortuna, con tutta la pioggia che c’era andava piano.
Ad un certo punto perde il controllo dell’auto, comincia a zigzagare.

Secondi che gli sono sembrate ore gli fanno presagire un brutto impatto. Per fortuna la bassa velocità e il sangue freddo gli fanno riprendere il controllo.
Era convinto di aver bucato, è stata una cosa troppo improvvisa.
Quindi si fa tutta l’autostrada in prima corsia agli 80 all’ora. Persino i camion gli suonano…


Esce a Piacenza e va dal primo gommista che Google gli consiglia.
Arriva così da noi carico di paure e dubbi.


Ma io a metà storia avevo già capito.


Tutto questo brutto e pericoloso episodio si può riassumere in una parola: AQUAPLANING.
Glielo dico.
È sorpreso, ha preso queste gomme, quattro stagioni, da pochi mesi.


<<Sai non nevica quasi mai, ho pensato di togliermi il pensiero delle gomme così>>.


Beh, di sicuro se lo era tolto. Se ne era proprio dimenticato. Non aveva fatto più controllare pressione e usura delle gomme.Non faceva una convergenza da chissà quanto.
È stato molto fortunato ma comunque ha vissuto una brutta esperienza, ha davvero rischiato di andare a sbattere o peggio, di coinvolgere altre auto in un incidente.


Ha rischiato la sua vita. E quella di altre persone.


Io capisco che con tutte le preoccupazioni, gli impegni, le mille cose da fare, sia un’attrazione grandissima per noi toglierci un pensiero dalla mente. Poter archiviare un problema.
Ma se archiviarlo comporta un rischio così alto?
L’aquaplaning non è altro che la perdita del contatto con l’asfalto.Se la gomma non riesce a “tagliare” l’acqua, si formerà uno strato di acqua che farà galleggiare le gomme.
Dipende molto dalla quantità d’acqua, dall’usura del battistrada e dalla pressione delle gomme.
Se l’acqua di mette trasparente tua auto e la strada c’è poco da fare.
Non ci sarà più nessun contatto tra te e l’asfalto.


Ci sarà solo la perdita totale del controllo del mezzo. Totale. E improvvisa.

Non potrai fare nulla.


E per questo basta la pioggia abbondante di questi giorni, non serve la neve.
Quindi, quando giustamente vuoi liberarti in fretta di un noioso problema come dover fare il cambio gomme, fermati un secondo.
Distogli lo sguardo da quello che stai facendo e pensa a quanto è importante per te e la tua famiglia.


Si tratta di meno di 30 minuti.


Da noi non perdi mezza giornata, lo sai, ci impegniamo al massimo per questo.
Meno di trenta minuti per non rischiare la vita.
Io direi che ne vale la pena.


Ah per dovere di cronaca.
Il nostro nuovo amico ha preso 4 gomme invernali e ora è tranquillo e viaggia sereno.
Ha detto che tornerà da noi anche se non siamo vicini, per le gomme estive.
Come mai?
Perché si è sentito aiutato, protetto e capito in un momento in cui probabilmente molti lo avrebbero rimbalzato. Gli avrebbero detto di tornare un altro giorno.
Gli abbiamo risolto il problema in tempo reale. Gomme nuove e cambio.
Io non penso affatto di fare qualcosa di speciale.


Ma se mai avrai un momento di difficoltà, in cui non capirai cosa sta accadendo e vorrai affidarti a qualcuno, noi saremo qui.
A fare il possibile per darti una mano.
Sei ancora convinto che il cambio gomme sia una perdita di tempo?


Io ti aspetto in officina, chiamaci allo 0523/571690